Il silenzio è ascolto
Collana: Fuori Collana€20,00
Cosa resta quando il tempo stringe la presa e il silenzio si fa spazio tra le pieghe dell’esistenza?
In queste pagine, dove versi e prose si alternano con movimento dinamico, Antonio Cassuti coltiva la «povertà della parola» per esplorare il mistero della finitudine. Il silenzio è ascolto è l’espressione di un itinerario fecondo racchiuso in un ossimoro vitale: declinare crescendo. Se l’avanzare degli anni accorcia il tempo, esso può parallelamente schiudere una più intensa maturità di coscienza e ragione, trasformando il limite temporale in una canzone che acquieta. Dai caffè di Praga alle rive del Quarnero, tra la Val Leogra e i silenzi di Skitača, il testo si dipana come un diario, un bazar dell’ognigiorno in cui si celebra una profonda comunione. È la convivenza con i mortivivi – coloro che, pur scomparsi, continuano ad accompagnare i nostri passi attraverso l’atto vivificante della memoria. Senza la pretesa di risposte definitive, questo volume invita a superare il grigiore del quotidiano per riscoprire la straordinaria bellezza dell’essere qui e ora. Una lettura poetica ed essenziale, capace di parlare a chiunque cerchi, nello scorrere delle ore, un frammento di luce e di autentica vicinanza.
Antonio Cassuti. Veneto-praghese, vive tra Schio e Praga. Laureato in Filosofia all’Università di Padova e in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano. È stato professore di filosofia e storia nei Licei e poi preside. Per il suo lavoro culturale il Comune di Schio gli ha tributato quale alto riconoscimento la medaglia d’oro della Città. Studioso delle Democrazie popolari centro europee, ha scritto libri e pubblicato saggi in materia, in particolare sul Socialismo dal volto umano della Primavera di Praga. Su questi temi e sulla cultura ceca ha fatto studi nelle Università di Praga e di Brno e ha tenuto seminari quale professore invitato (Guest professor), presso l’Università di Padova. Collaboratore di «Il Mondo Slavo» dell’università patavina, ha ideato e diretto la rivista «Spazio Mitteleuropeo». Tra i rifondatori di «Tempo Presente» (1980), rivista fondata da Ignazio Silone. Membro del Comitato scientifico della Fondazione G. Matteotti. Quale “esperto di chiara fama”, per nomina del Ministro degli Esteri , ha svolto presso l’Ambasciata in Praga le funzioni di addetto culturale (1992-1994). Consulente del Presidente della Regione Veneto (2001-2011) sui rapporti con l’Europa Centrale post totalitaria, ha svolto le funzioni di Presidente del Gruppo Relazioni Culturali nella Comunità di lavoro Alpe Adria, dando vita a Flussidiversi Poesia e poeti di Alpe Adria (2008-2014) di cui è stato curatore scientifico. Ha scritto e scrive testi poetici per gli editori Carucci Roma, ESI Napoli, Campanotto Udine, Caosfera Vicenza, Ronzani Editore Vicenza. Pratica la poesia della povertà, così dice, sviluppando in particolare il rapporto tra l’Amore e il Tempo.

















