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Bruno Nacci

Congedo delle stagioni – Estate

Collana: Carvifoglio
Anno: 2022
Nr. Pagine: 189
Isbn: 9791259970275

Un anno di racconti, uno al giorno, scritti in levità, eleganza e precisione. E non si tratta di bozzetti o prosa d’arte, sono racconti con persone e vicende appuntate su paesaggi e interni definiti, discreti, mutevoli come la vita ritratta nei film di Yasujirō Ozu.

15,00

VersioneEbook
Carvifoglio, 8

 


 

Trecentosessantacinque brevi racconti, uno per ogni giorno dell’anno, storie vere, non bozzetti, che si consumano in un lampo. Sulla scia di Centurie di Manganelli, degli esotici Racconti in un palmo di mano di Kawabata, delle Piccole storie senza morale di Alfred Polgar, o delle Microfictions di Régis Jauffret. Rappresentazioni che contengono mondi, piccoli o grandi, e che rappresentano il nostro vivere quotidiano. Storie di donne e uomini, bambini, vecchi, storie di guerra e di incontri casuali, di piccole rivalità e rancori che esplodono, alcuni surreali, altri erotici.
In epigrafe al primo volume una frase di Kierkegaard che riassume la sfida del libro: “Una storia breve ha talvolta la misteriosa caratteristica d’essere, nonostante tutta la sua brevità, più lunga della storia più lunga”.
La pubblicazione dei racconti segue il susseguirsi delle stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno, in quattro libri che ci accompagneranno durante tutto l’anno.

 

Bruno Nacci ha tradotto e curato classici della letteratura francese, si è occupato in particolare di Blaise Pascal, su cui ha scritto il saggio biografico La quarta vigilia. Gli ultimi anni di Blaise Pascal (La Scuola di Pitagora 2014). È studioso di Giorgio Vigolo e della teoria della traduzione in Giacomo Leopardi. Ha scritto il noir L’assassinio della Signora di Praslin (Archinto 2000), cronaca di un fatto di sangue della prima metà dell’Ottocento. Con Laura Bosio ha pubblicato i romanzi storici Per seguire la mia stella (Guanda 2017) e La casa degli uccelli (Guanda 2020). Ha scritto le raccolte di racconti: La vita a pezzi (Solfanelli 2018) e Dopo l’innocenza (Solfanelli 2019), tranches de vie di tormentate solitudini urbane; Destini. La fatalità del male (Ares 2020), in cui ritrae ambigue e corrotte figure della Storia per mostrarne il singolare destino prima o dopo l’acme della loro parabola.

Illustrazione di Elisa Casarotto