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Nelida Milani

Cronaca delle Baracche vol. 2

II. Agnus Dei
Collana: VentoVeneto
Anno: 2021
Nr. Pagine: 336
Isbn: 9791259600516

Agnus Dei è il secondo volume della Cronaca delle Baracche, trilogia che ripropone tutta l’opera narrativa – arricchita da numerosi inediti – di Nelida Milani, una delle voci più significative della letteratura degli italiani dell’Adriatico Orientale.

18,00

Disponibile

A cura di Mauro Sambi

«Quanti popoli hanno conosciuto l’esilio, con fagotti e filo spinato hanno vissuto sulla terra degli altri, hanno pregato un dio assente, hanno pianto per una mancanza che non si riesce a precisare. Spettri, non uomini. Uomini che mantengono il nucleo autentico di sé e non riescono a farlo entrare in dialogo con gli altri, uomini privi di un copione, senza stirpe, senza padre, figli di se stessi, figli di lunghe violenze parallele». Con uno spiazzante colpo di teatro, il corrosivo ‘Prologo in Cielo’ che apre il libro proietta su fondali metafisici il lungo strascico di guerre, violenze ed esili che hanno segnato la storia dell’Istria e d’Europa dalla Seconda Guerra Mondiale ai conflitti balcanici degli anni Novanta, fino a configurarsi come una grande e inflessibile fenomenologia del conflitto. L’italiano infoibato e il ragazzino bosniaco profugo per fuggire al macello delle milizie irregolari serbe; il bimbo ucciso da un’agghiacciante e letterale purificazione del sangue e le vittime carbonizzate degli sterminatori col fuoco sono icone atemporali di un polittico che dipana la geografia spettrale dei luoghi e dei popoli «che hanno vissuto e vivono tutti i massacri dell’eterno massacro che ha nome guerra».

Agnus Dei è il secondo volume della Cronaca delle Baracche, trilogia che ripropone tutta l’opera narrativa – arricchita da numerosi inediti – di Nelida Milani, una delle voci più significative della letteratura degli italiani dell’Adriatico Orientale.

 

Nelida Milani (1939) è nata e vive a Pola (Istria), dove ha insegnato Linguistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Per un decennio (1989-1999) è stata redattore responsabile della rivista trimestrale di cultura «La Battana» (EDIT, Fiume). È autrice dei volumi di racconti Una valigia di cartone (Sellerio, 1991; Premio Mondello 1992), L’ovo slosso / Trulo jaje (coedizione bilingue EDIT – Durieux, 1996), Impercettibili passaggi / Nezamjetne prolaznosti nella collana «L’Istria attraverso i secoli / Istra kroz stoljeća» (2006), Crinale estremo (EDIT, 2007), Racconti di guerra (Il Ramo d’Oro, 2008), La bacchetta del direttore (Oltre, 2013), Lo Spiraglio (Besa, 2017), Di sole, di vento e di mare (Ronzani, 2019). Nel 1998 esce il pluripremiato Bora (Frassinelli; ripubblicato da Marsilio nel 2018) di cui è coautrice con Anna Maria Mori, giornalista di «Repubblica». Nel 2004 è stata nominata commendatore con stella della solidarietà dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

«Quanti popoli hanno conosciuto l’esilio, con fagotti e filo spinato hanno vissuto sulla terra degli altri, hanno pregato un dio assente, hanno pianto per una mancanza che non si riesce a precisare. Spettri, non uomini».