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Da Casanova a Michelstaedter

200 anni della Biblioteca Statale Isontina
Collana: Typographica. Documenti
Anno: 2022
Nr. Pagine: 148
Isbn: 9791259970664

Istituita con decreto aulico nel 1822, la Biblioteca Statale Isontina compie 200 anni. Un’occasione importante celebrata con contributi di studiosi di varia provenienza, che con la biblioteca hanno sempre avuto un rapporto di umana complicità.

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a cura di Angela Polo

Istituita con decreto aulico nel 1822, la Biblioteca Statale Isontina compie 200 anni. Un’occasione importante celebrata con contributi di studiosi di varia provenienza, che con la biblioteca hanno sempre avuto un rapporto di umana complicità. Saggi sui Conti di Dragogna e su un poemetto allegorico di Antonio Rabatta, sulle vicende della Istoria delle Turbolenze di Polonia di Casanova frutto di un plagio, sul catalogo della Studienbibliothek, sui manoscritti di Carlo Michelstaedter, sulle vicende della sua Lampada e ancora su un ritrovamento di libri della biblioteca di Carlo e Alberto Michelstaedter per terminare con la fascinazione del libraio Umberto Saba per il magistero di Bodoni. Infine tre ricordi di studiosi sulla biblioteca come luogo di incontro e di ricerca dove emerge, come disse Gianfranco Contini su Eugenio Montale, una lunga fedeltà. Gli argomenti trattati danno evidenza, attraverso gli strati bibliografici della BSI, della sismografia culturale di Gorizia, della sua capacità di saper incastrare anche gli angoli ispidi dei secoli, di far coabitare vari e complessi confini geografici e linguistici, di essere un porto sull’Isonzo, dove Ungaretti, mirabilmente, si sentiva «una docile fibra dell’universo».