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Bruno Larosa

Fortunato

Collana: ATTRAVèRSO
Anno: 2021
Nr. Pagine: 352
Isbn: 9788894911718

Fortunato Ardore ha 65 anni, vive a Tre Arie, una piccola frazione del comune di Antonimina ai piedi dell’Aspromonte. Fortunato è un uomo onesto, dedito al lavoro e alla famiglia. La sua è una vita fatta di sacrifici, cose semplici e poche pretese. Ma una notte, la tranquillità costruita da Fortunato con tanta fatica viene bruscamente interrotta: il commissario di polizia Giovanni Valenti e la sua squadra irrompono in casa sua per arrestarlo; secondo il Giudice e i magistrati della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Fortunato è un capo della ‘ndrangheta.

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Copertina di Roberto Abbiati

Fortunato Ardore ha 65 anni, vive a Tre Arie, una piccola frazione del comune di Antonimina ai piedi dell’Aspromonte. Fortunato è un uomo onesto, dedito al lavoro e alla famiglia. La sua è una vita fatta di sacrifici, cose semplici e poche pretese. Ma una notte, la tranquillità costruita da Fortunato con tanta fatica viene bruscamente interrotta: il commissario di polizia Giovanni Valenti e la sua squadra irrompono in casa sua per arrestarlo; secondo il Giudice e i magistrati della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Fortunato è un capo della ‘ndrangheta.

Un assurdo quanto improbabile errore degli inquirenti getta Fortunato nel girone impossibile del processo penale di coloro che vengono accusati di reati mafiosi. Inizia per lui un lungo percorso giudiziario, fatto di ottusità e mala fede. Al suo fianco il cugino, l’avvocato Guido Castiglione, noto penalista dedito alla ricerca della verità al di sopra di tutto e contro tutti: colleghi avvocati, magistrati e forze dell’ordine. Sullo sfondo dell’intricata vicenda processuale che coinvolge Fortunato si consuma un inspiegabile delitto: il cadavere del commissario Valenti viene rinvenuto a Locri. A indagare sull’omicidio sarà chiamato un giovane magistrato napoletano, Schiller, anche lui costretto a scontrarsi con un muro di reticenza. Solo la saggezza e le intuizioni dell’avvocato Castiglione saranno determinanti per risolvere il delitto. Un giallo giudiziario che si snoda tra Napoli e la Locride, toccando argomenti spinosi ed estremamente attuali: una severa denuncia delle iniquità del sistema giudiziario penale italiano, che ne indeboliscono la credibilità, e di riflesso colpiscono la nostra società.

 

Bruno Larosa (Locri, 1959) napoletano di adozione, Larosa esercita la professione di avvocato penalista. A partire dal 2001 ha ricoperto incarichi universitari in diritto e procedura penale nelle università romane “La Sapienza” e “Tor Vergata”. Dal 2004 è direttore responsabile del periodico «AntilogiE». Nel 2012, insieme ad altri autori, pubblica il manuale Elementi di diritto per le professioni sanitarie (Esculapio Editrice).
Da alcuni anni all’avvocatura ha affiancato la scrittura pubblicando i suoi primi romanzi ambientati nel mondo della giustizia: Magistrati! (CentoAutori di Napoli, 2013), e Doppio Binario (Alessandro Polidoro Editore, 2017).

Un giallo giudiziario che si snoda tra Napoli e la Locride, toccando argomenti spinosi ed estremamente attuali: una severa denuncia delle iniquità del sistema giudiziario penale italiano, che ne indeboliscono la credibilità, e di riflesso colpiscono la nostra società.