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Il contributo ebraico all’editoria italiana dall’Unità alle leggi razziali

Anno: 2026
Nr. Pagine: 272
Isbn: 9791259972798

La vicenda dell’editoria ebraica in Italia esplorata per la prima volta in modo organico e corale: Olschki, Treves, Zanichelli, Bemporad e altri.

€26,00

a cura di Arianna Leonetti

La storia dell’editoria italiana è anche, in larga parte, storia di editori, stampatori, librai e intellettuali ebrei che hanno dato un contributo decisivo alla formazione della cultura moderna. Questo volume ripercorre per la prima volta in modo organico e corale la vicenda degli editori di cultura ebraica in Italia, dall’Unità nazionale fino alla caduta del Fascismo, intrecciando biografie familiari, imprese culturali, sfide politiche e persecuzioni.
Dai pionieri della stampa ebraica agli editori laici protagonisti della modernizzazione, i saggi qui raccolti illuminano figure e dinastie come Olschki, Treves, Voghera, Orvieto, Enriques, Lattes, Bemporad e Belforte, restituendo loro il ruolo che hanno avuto nella diffusione del sapere, nella costruzione di reti commerciali e culturali e nella difesa dell’identità ebraica.
Storici, bibliografi e studiosi compongono un affresco inedito e ricco di sfumature: un viaggio attraverso secoli di idee, libri e persone che hanno intrecciato, spesso in modo decisivo, la propria vicenda con quella dell’Italia.

Arianna Leonetti insegna Marketing del prodotto editoriale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina ed è responsabile della comunicazione dei Master in Editoria. Si occupa di storia dell’editoria italiana e straniera tra Otto e Novecento. Tra le sue pubblicazioni: Oltre «La difesa della razza». L’editoria razzista e antisemita in Italia (1938-1945) e Stampato a Gerusalemme. Storia della tipografia francescana di Terra Santa tra Otto e Novecento.

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