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Agostino Contò

Ofelia

e altri racconti
Collana: VentoVeneto
Anno: 2021
Nr. Pagine: 152
Isbn: 9791259600066

L’uso particolare della lingua e una serie di giochi e costruzioni della narrazione (a volte apparentemente non conclusa) accompagna il lettore in luoghi talora inventati e in luoghi forse riconoscibili come reali: Treviso e Venezia, i fiumi, la collina e la pianura, e gli fa incrociare vicende di uomini e donne a metà fra disperazione e amori immaginati, come in un fragile equilibrio tra realtà presenti solo nella penna dello scrittore e ricordi fissati nella storia.

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Qui si apre un mondo magico, legato alle atmosfere ovattate e alle storie dell’infanzia, dei sogni e desideri che ruotano intorno ai capitoletti (veri e propri poèmes en prose) di Ofelia (qui riproposto dopo oltre quarant’anni, ma ancora pieno di freschezza). E come un contraltare, ecco la scrittura a volte scanzonata e “scomposta” di questi racconti (alcuni non nuovi, altri recentissimi) che attraversano paesaggi “barbari di muschi e di nebbie” di campagna e di città, dei suoi portici, delle sue osterie, rivissuti con memoria non sempre incantata. L’uso particolare della lingua e una serie di giochi e costruzioni della narrazione (a volte apparentemente non conclusa) accompagna il lettore in luoghi talora inventati e in luoghi forse riconoscibili come reali: Treviso e Venezia, i fiumi, la collina e la pianura, e gli fa incrociare vicende di uomini e donne a metà fra disperazione e amori immaginati, come in un fragile equilibrio tra realtà presenti solo nella penna dello scrittore e ricordi fissati nella storia.

 

Agostino Contò (Treviso, 1953) è stato bibliotecario a Treviso e a Verona. Ha insegnato storia del libro all’Università di Verona; al libro antico e alla storia delle biblioteche ha dedicato varie ricerche, pubblicate in riviste, atti di convegni, e in Calami e torchi. Documenti per la storia del libro nel territorio della Repubblica di Venezia (sec. XV), Verona 2003. Da sempre si occupa di poesia, e in particolare di poesia sonora, grazie all’esperienza del “Trio Phoesia” (con Arrigo Lora Totino, Franco Verdi e Milli Graffi). I suoi ultimi libri sono Vacanze, Udine, Campanotto, 2019; Don’Ana e altre poesie sonore (cd), Fluente Records, 2019; The Merchant of Masks. Poems 1974-2019, translated by Gregory Conti, New York, Chelsea, 2020. La laurea in Lettere all’Università di Ca’ Foscari di Venezia con una tesi su Alain Robbe-Grillet (relatore Francesco Orlando) gli ha fatto sperimentare anche la scrittura narrativa, che da Ofelia e le mosche (1a edizione nel 1978) a Storie dei Pra’ Longhi (2016) approda ora a questa raccolta di racconti.

Qui si apre un mondo magico, legato alle atmosfere ovattate e alle storie dell’infanzia, dei sogni e desideri che ruotano intorno ai capitoletti di Ofelia