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Pier Paolo Pasolini e Maria Callas

Cronaca di un amore
Collana: Cataloghi di mostre
Anno: 2024
Nr. Pagine: 128
Isbn: 9791259971470

26,00

Cronaca di un amore ricostruisce atto per atto e come un foto-racconto la “storia d’amore” tra Pier Paolo Pasolini e Maria Callas e tutto il gossip che ne scaturì: i pettegolezzi, le illazioni sul legame, il “bacio misterioso”, il “matrimonio” tra i due, le reazioni di tutti i protagonisti coinvolti.

 

A cura di Silvia De Laude e Giuseppe Garrera

Attraverso preziosissime foto originali (in gran parte provenienti dall’archivio di Nadia Stancioff, segretaria e assistente di Maria Callas durante la lavorazione di Medea, e presto amica), decine e decine di riviste (settimanali, rotocalchi) dell’epoca, autografi e manoscritti originali – Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Cronaca di un amore ricostruisce atto per atto e come un foto-racconto la “storia d’amore” tra Pier Paolo Pasolini e Maria Callas e tutto il gossip che ne scaturì: i pettegolezzi, le illazioni sul legame, il “bacio misterioso”, il “matrimonio” tra i due, le reazioni di tutti i protagonisti coinvolti: la mamma, gli amici, i nemici ecc. Il libro racconta la cronaca di un amore eccezionale con protagonisti eccezionali, ed è frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca tra materiali difficilissimi da reperire e mai più visti: lavoro di ripristino della sorpresa pubblica dei fatti, dello stupore dei contemporanei per ciò che accadeva: Pasolini e Callas innamorati e felici, con tutto lo strascico di livore, dispetto, sorpresa, perplessità che ciò suscitò. Non c’è dubbio che Pasolini e Maria Callas siano stati presi da incantamento l’uno per l’altro, entrambi in maniera abissale e fino allo stordimento. Il libro ripercorre questa avventura, impietosamente, avendo solo come scrupolo di riferire i suoni e le voci della scena e cogliere gli abbagli che l’attraversarono.

 

Silvia De Laude,  filologa romanza di formazione, ha insegnato all’Università di Milano Bicocca e all’Università di Ginevra. Fa parte della redazione della «Rivista di Engramma». Ha curato l’edizione del discorso Del romanzo storico e, in genere, de’ componimenti misti di storia e d’invenzione (2000) e, con Walter Siti, l’edizione delle opere complete di Pasolini per i “Meridiani” Mondadori (1998-2003). A Pasolini, ha anche dedicato I due Pasolini. «Ragazzi di vita» prima della censura, Carocci 2018 e La rondine di Pasolini, Mimesis 2018. Con Marco Delogu e Andrea Cortellessa, ha curato la mostra Pasolini. Ipotesi di raffigurazione (Roma, 2022).

Giuseppe Garrera, storico dell’arte, collezionista, curatore, è coordinatore scientifico del Master in Economia e Manangement dell’arte e dei Beni culturali della 24 Ore Business School di Milano e Roma. Sua la cura della mostra  “Pier Paolo Pasolini. Tutto è santo” al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

 

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