Leggi qualche pagina
Francesco Tripaldi

Preghiere cibernetiche e animali guida

Collana: Lietocolle
Anno: 2026
Nr. Pagine: 68
Isbn: 9791259972729

14,00

con le fotografie di Giulietta Luise

Preghiere cibernetiche e animali guida sfida gli stereotipi dell’implorazione e della supplica, usando i modi della prece cattolica per costruire un personalissimo Libro d’Ore, ove la miniatura medievale viene sostituita dalla fotografia ispirata di Giulietta Luise, in un dialogo costante tra parola e immagine che diserta la categoria del didascalico per suggerire invece un ampliamento di panorama e di riflessione sul senso del dire e dell’evocare […].
Al di là dell’evidente stile trasgressivo alle regole costituite, Tripaldi invita – con le sue preghiere digitali e i suoi animali guida – a meditare su quali siano ormai gli elementi invasivi della tecnica rispetto alla vita quotidiana […]. Una parola è indispensabile per sottolineare la cura posta dalla fotografa Giulietta Luise nell’assecondare la parola di Francesco Tripaldi: non si trattava, qui, di seguire senso e forma di una scrittura ordinaria, ma di inventare un caso paradigmatico di relazione tra un affermare spesso corrosivo e la necessità di riportare ordine e geometria nella coppia poesia / fotografia, con una circolarità di direzione che consentisse di considerare chiusa la traccia (dalla prefazione di Augusto Pivanti)

Francesco Tripaldi (Tricarico, 1986) è un avvocato specializzato in materia di protezione dei dati personali. Vive e lavora a Milano. Ha pubblicato Il machine learning e la notte stellata (LietoColle Editore, Collana Gialla pordenonelegge, 2019) e L’individuo superfluo (Ronzani Editore, 2022) con prefazione di Vincenzo Costantino Cinaski. Nel 2020 compone i testi delle canzoni Gargoyles, Livido e Mantra per il progetto musicale Nikita. Preghiere cibernetiche e animali guida è la sua terza raccolta di poesie, premiata – nella sua versione inedita – con il secondo posto al Concorso Nazionale Guido Gozzano 2023 (come fu per Il machine learning e la notte stellata nel 2018). Suoi lavori sono stati selezionati in diversi concorsi letterari, apparsi in svariate riviste e antologie e tradotti in spagnolo dal Centro Culturale Tina Modotti.

Giulietta Luise (Venezia, 1969) vive e lavora a Spinea. Ama la fotografia, i dettagli, i particolari, i riflessi. Numerosi i riconoscimenti ai suoi progetti fotografici e ai suoi scatti, in Italia e all’estero. La sua foto Sogno Tanguero è presente nel romanzo Zacapa di Rodolfo Giurgevich, mentre – più recentemente – la sua immagine I passi perduti è stata scelta come copertina per la silloge Scarpe di vetro di Zelda S. Zanobini. Dice di sé: “Per maestri ho avuto i miei occhi”.

Ti potrebbe interessare…