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Elisabetta Vanzelli, Nicola Galvan

Silvana Weiller. Paesaggi e leggende

Collana: Fuori Collana
Anno: 2025
Nr. Pagine: 328
Isbn: 9791259972194

«Se vi è un riconoscimento che vogliamo attribuire con grande convinzione a nostra Madre – oltre alla gratitudine per l’educazione che ci ha dato – è quello di averci fatto capire cosa possa significare comporre un’opera d’arte e quanto la Sua interpretazione sia stata di alto livello»

50,00

Silvana Weiller. Paesaggi e leggende è il catalogo che accompagna l’omonima mostra visitabile dal 18 gennaio al 2 marzo 2025 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova. La mostra è curata da Nicola Galvan ed Elisabetta Vanzelli.

La mostra antologica Paesaggi e leggende, dedicata all’opera di Silvana Weiller Romanin Jacur, propone la produzione più significativa della pittrice nata a Venezia, che si trasferì a Padova nell’immediato dopoguerra e ben presto si inserì, con eleganza e discrezione, nel fervido ambiente culturale cittadino.
Immaginata a partire dal centenario della nascita dell’artista e ideata per gli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, l’esposizione presenta un centinaio di opere distribuite lungo due scenari diversi ma complementari, a testimonianza delle principali tematiche approfondite da Weiller dal secondo dopoguerra in avanti. Nell’Agorà trova spazio il tema intimo e privato della cultura ebraica, che l’autrice rielabora attraverso formule narrative di grande originalità, caratterizzate da enormi rotoli di carta, animati da episodi e personaggi di derivazione biblica. Si tratta di lavori inediti, dal tono fiabesco e ironico, mai precedentemente esposti se si considera il carattere familiare e domestico per il quale furono concepiti. I ballatoi, invece, espongono opere ispirate all’ambiente, con soggetti riconducibili a elementi naturali e urbani, in primis le numerose vedute di
Prato della Valle, abitato da alberi e palazzi che virano dal dettaglio naturalistico alla sintesi astratta.

Nella sua eterogeneità, la mostra rende testimonianza, da un lato, dei luoghi più cari alle vicende personali dell’artista, e dall’altro, di quanto essa stessa fu in grado di sperimentare nel corso di tutto il secondo Novecento, complici una sintonia con i linguaggi delle Avanguardie e una profondità intellettuale che le permisero di spaziare tra formule ora più liriche, ora più astratto-geometriche o gestuali.
Con questa mostra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova rende un doveroso e sentito omaggio a Silvana Weiller, e restituisce alla Città la figura di un’artista poliedrica e innovativa, che grazie alla sua arte contribuì significativamente al fiorire di una stagione culturale dal grande valore espressivo e intellettuale.

Andrea Colasio | Assessore alla Cultura del Comune di Padova