Storia della comunicazione
Collana: Storia e culture del libro. Typographica«Alla luce degli strumenti di comunicazione che sono stati di volta in volta utilizzati, possiamo distinguere almeno quattro tipi di culture che si sono succedute nel corso degli ultimi sei millenni: la cultura orale, la cultura manoscritta o chirografica, la cultura tipografica e, infine, la cultura dei media elettrici ed elettronici».
€17,00
VersioneEbookChiarezza, sintesi e rigore guidano questo ampio affresco storico in cui Massimo Baldini ricostruisce l’evoluzione della comunicazione umana, dalla cultura orale fino all’era dei media elettrici ed elettronici. Un viaggio che attraversa tre grandi rivoluzioni – scrittura, stampa, elettricità – mostrando come ciascuna abbia trasformato in profondità il modo in cui pensiamo, apprendiamo, ricordiamo.
Attraverso l’analisi dei diversi strumenti comunicativi e delle culture che li hanno generati, l’autore mette in luce un dato essenziale: ogni passaggio tecnologico ha prodotto un’accelerazione nella diffusione dell’informazione, modificando non solo le forme del sapere, ma anche le strutture cognitive e sociali. Ne emerge un affresco affascinante e inquietante, in cui ogni mezzo di comunicazione è al tempo stesso, per l’uomo, una conquista e una perdita, una benedizione e un rischio.
A distanza di oltre trent’anni dalla sua prima pubblicazione, questa Storia della comunicazione conserva intatta la sua forza interpretativa e il suo valore divulgativo. Una guida lucida per comprendere il passato dei media – e per interrogarsi sul presente e sul futuro della nostra società iperconnessa.
Massimo Baldini (1947–2008), filosofo, ha insegnato nelle università di Siena, Perugia, Bari, Roma “La Sapienza” e LUISS “Guido Carli”, dove ha ricoperto anche ruoli accademici e direttivi. I suoi studi si sono concentrati sulla filosofia della scienza e del linguaggio, affrontate anche in chiave storica. Autore prolifico e collaboratore di case editrici e riviste scientifiche, ha dedicato numerosi lavori alla storia della comunicazione. Tra i suoi titoli più noti: Il linguaggio della pubblicità. Le fantaparole (Roma, Armando Editore, 1987), Parlar chiaro, parlar oscuro (Roma-Bari, Laterza, 1988), Contro il filosofese (Roma-Bari, Laterza, 1991), La storia delle utopie (Roma, Armando Editore, 1996), Elogio dell’oscurità e della chiarezza (Roma, LUISS University Press e Armando Editore, 2004).





