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Cesare Ratta

Tipografia e arte del libro

Collana: Typographica. Documenti
Anno: 2021
Nr. Pagine: 424
Isbn: 9791259970176

20,00

Disponibile

Nei suoi articoli Ratta affronta numerosi temi relativi alla stampa contemporanea: l’arte del libro, l’insegnamento professionale, le innovazioni tecniche. Tutto alla luce di quello che per lui deve essere il fine ultimo della tipografia: il libro bello e accessibile a tutti.

a cura di Giuseppe Cantele
prefazione di Alessandro Corubolo

Noto soprattutto per le sue edizioni di ricchi volumi di documentazione sulla grafica d’arte, Cesare Ratta (1857-1938) fu uno fra i personaggi più attivi sulla scena tipografica italiana del primo trentennio del Novecento. Con numerosi articoli pubblicati sulle maggiori riviste del settore, Ratta ha contribuito alla conoscenza dettagliata dell’arte del libro di diversi paesi stranieri e ad approfondire il dibattito sul mondo della tipografia del suo tempo. Questo volume ripropone tutti questi articoli, nell’ordine cronologico in cui, dal 1905 al 1932, sono comparsi su «Il Risorgimento Grafico» e su «Archivio Tipografico». In un periodo percorso dai fermenti delle diverse ‘modernità – Art nouveau per prima – Cesare Ratta guarda, annota, commenta. Colpito dall’efficacia e dalla bellezza delle nuove immagini artistiche, ci si appassiona, ma senza mai smettere di testimoniare con opportuni esempi l’importanza della sobrietà espressiva tipografica. Nei suoi articoli Ratta affronta numerosi temi relativi alla stampa contemporanea: l’arte del libro, l’insegnamento professionale, le innovazioni tecniche. Tutto alla luce di quello che per lui deve essere il fine ultimo della tipografia: il libro bello e accessibile a tutti.

 

Cesare Ratta (Bologna, 1857-1938) iniziò a lavorare a 13 anni, a 18 entrò in una tipografia come apprendista, percorse varie tappe professionali, diventando nel 1902 direttore tecnico di una importante tipografia cittadina. Diverse furono le sue iniziative e incarichi nel campo sociale a tutela e sviluppo dei lavoratori del settore, circa dal 1880 al 1915, anno nel quale fu posto alla direzione della Scuola tipografica bolognese, sorta da un biennio per sua iniziativa e divenuta comunale. Alle attività professionali e ai vari impegni nel campo sociale si accompagnò un profondo interesse per ogni aspetto dell’arte tipografica: storico, estetico, tecnico. Scrisse su questi temi approfonditi articoli sulle riviste del settore. A partire dai primi anni Venti e fino alla sua scomparsa si dedicò soprattutto all’opera di raccolta e di documentazione dei lavori di artisti attivi nel campo della grafica e diventando anche editore di numerosi volumi sull’argomento. In questo campo fu attivo fino alla morte, ottantunenne.

Cesare Ratta (1857-1938) fu uno fra i personaggi più attivi sulla scena tipografica italiana del primo trentennio del Novecento.