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Giovanni Trimeri

Voci del verbo cancellare

Collana: VentoVeneto
Anno: 2024
Nr. Pagine: 304
Isbn: 9788894911978

Per anni ha prevalso l’idea di escludere chi dava fastidio, chi era fuori dagli standard abituali, chi era solo e disagiato, chi aveva una famiglia misera, chi non aveva nulla, non produceva nulla e consumava ancor meno. O peggio, aveva una famiglia che lo rifiutava.

20,00

 

In Borgo Ruga 30, a Feltre, c’è un ex ospedale psichiatrico racchiuso entro mura antiche: già convento, manicomio e poi residuo psichiatrico giunse a ospitare, costrette, un po’ più di mille persone. Colui che per alcuni anni ne fu il barista ritorna in visita in quei luoghi, ripercorrendo i propri passi di allora e richiamando alla memoria le esperienze e il vissuto di ospiti e operatori. Attraverso le testimonianze – scritte e ora-li – di protagonisti, medici e romanzieri il narratore traccia la storia dell’Ospedale tra il 1904 (anno di approvazione della prima legge sui manicomi) e il fatidico 1978, mettendo in luce come le vicende dell’ospedale abbiano portato, inevitabilmente, il riflesso degli eventi della società civile: le due guerre mondiali, il boom economico e l’antipsichiatria; l’espulsione dalla società dei diversi e degli ‘improduttivi’; il decisivo Sessantotto, il creativo ’77 e il ’78 di sangue, utopie e fondamentali innovazioni legislative. Il tempo scorre su strade parallele ma distanti: la psichiatria locale e quella nazionale; lo spaesamento dei pazienti reimmessi in società e la spinta, in altro senso, della psichiatria democratica; le solitudini del ritorno al paese e i movimenti sociali di ogni ordine e grado. Fra storie drammatiche e sorridenti aneddoti si dipana in queste pagine il racconto di un piccolo frammento del Novecento italiano, ricostruito attraverso una narrazione ibrida che si avvale di una ricognizione fotografica di Matteo Scarpa e di una mappa dei luoghi interessati a cura di Giovanni Sogne.

 

Giovanni Trimeri, (Arten, 1953), scrive poesie e storie. È stato redattore della rivista «Abiti – Lavoro. Quaderni di scrittura operaia» dal 1983 fino alla chiusura. Ha pubblicato tre libri per bambini, una scelta di monologhi, sette raccolte di poesia e, con gli ex voto dell’artista Gianantonio Cecchin, I miracoli di Val Canzoi, omaggio a I miracoli di Val Morel di Dino Buzzati. Una trentina di sue plaquette sono uscite nel corso degli anni a cura di piccoli editori di qualità, tra i quali Pulcinoelefante e Il ragazzo innocuo.

Press

«Il Gazzettino ed. Belluno»

«Corriere delle Alpi»

«L’Amico del Popolo»

«Il Gazzettino ed. Belluno»

«L’Amico del Popolo»