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Luigi Rava

Un pensiero per lo Stato

Antologia di un riformatore
Collana: Saggi
Anno: 2022
Nr. Pagine: 632
Isbn: 9788894911770

Luigi Rava (1860-1938) può annoverarsi tra i grandi dimenticati della storia politica e intellettuale del nostro Paese. In questo volume si pubblicano per la prima volta alcuni suoi scritti (prolusioni universitarie; discorsi parlamentari; altri discorsi pubblici), selezionati nell’ambito di una produzione sterminata.

36,00

Acquistabile in prevendita, spedizioni a partire da gennaio 2022

 

a cura e con introduzione di Fulvio Cortese e Andrea Rapini

Luigi Rava (1860-1938) può annoverarsi tra i grandi dimenticati della storia politica e intellettuale del nostro Paese. Professore di filosofia del diritto, contabilità pubblica e scienza dell’amministrazione, ha insegnato a Siena, Pavia e Bologna. È stato protagonista della vita istituzionale italiana, non solo quale parlamentare, ma anche da sottosegretario e ministro (dell’agricoltura, industria e commercio; dell’istruzione pubblica; delle finanze). Si è distinto per il suo impegno a favore delle riforme sociali e del lavoro, ed è il padre di una innovativa disciplina nazionale per la tutela delle bellezze naturali e dei beni culturali. In questo volume si pubblicano per la prima volta alcuni suoi scritti (prolusioni universitarie; discorsi parlamentari; altri discorsi pubblici), selezionati nell’ambito di una produzione sterminata. Riemerge in tal modo la testimonianza di una passione interamente consegnata al servizio dello Stato e delle sfide difficili che esso ha dovuto affrontare in un periodo di grandi crisi e trasformazioni. Le parole di Rava non costituiscono soltanto i tasselli preziosi di un quadro istituzionale ancora da scoprire, ma tracciano una lezione tuttora valida e suggestiva.

 

Fulvio Cortese è professore di istituzioni di diritto pubblico e di diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento. È autore di pubblicazioni in materia di giustizia amministrativa, diritto scolastico, diritto regionale e locale, diritto amministrativo europeo, storia del diritto pubblico, memoria e diritto. Per l’editore FrancoAngeli, dirige, con Roberto Bin e Aldo Sandulli, la collana «Studi di diritto pubblico».


Andrea Rapini è professore di Storia contemporanea e Storia sociale presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia. È autore di pubblicazioni in materia di storia e memoria dell’antifascismo, storia del lavoro e storia d’impresa, storia dello stato sociale e dei saperi di governo. Per l’editore Carocci, inoltre, ha curato insieme a Christine Frisinghelli e Franz Schultheis un volume con le fotografie scattate da Pierre Bourdieu durante la guerra di indipendenza algerina.

Le parole di Rava non costituiscono soltanto i tasselli preziosi di un quadro istituzionale ancora da scoprire, ma tracciano una lezione tuttora valida e suggestiva